L’AQUILA PARLA ALL’ITALIA
15 Marzo 2010 di diceche.com
Gli Aquilani spiegano al resti dell’Italia perchè ogni domenica scendono in piazza a togliere le macerie dal centro storico con le mani. L’energia scorre tra le vie del centro storico e convoglia nella piazza principale.






Dino è il migliore (:
Nonostante l’egoismo, la disonestà, la corruzione, il disinteresse, l’ipocrisia, la dittatura, la raccomandazione, l’ingiustizia, l’incoerenza e la colpa del Governo Berlusconiano, l’Italia è tutta qui. Tra coloro che tentano di salvarla e coloro che gridano la disperazione rimasta inascoltata.
Che gli aquilani urlino più forte, fino a coprire il rumore delle bugie politiche.
Che l’Aquila e gli aquilani possano risorgere come l’araba fenice dalle stesse macerie che stanno asportando.
Un abbraccio di cuore a chi ci crede ancora, a chi lotta, a chi raccoglie pezzi di storia, a chi ama, perchè il vostro lavoro è il gesto quotidiano d’amore più eroico che abbia mai visto.
Non mollate.Mai.
bella energia
gente dell’aquila ha ricevuto cosi troppo dal governo di BRLUSCONI che ora on sa che fare di tutto quello. Secondo me non dovevano madare Aquilani al mare in vacanza ma dovevano lasciarli nelle tende fino a gennaio cosi capivano come butare la merda adosso a una persona che a fatto tanto per noi. dovete baciare i piedi di quel’uomo
Deni, queste manifestazioni non sono niente di anti_Berlusconiano
La Taranta Aquilana spacca, ci voleva proprio.
Comunque fosse pure ora che ce ‘nventemo qualche canto popolare serio proprio dell’Aquila (la taranta non è proprio tipica di qui), magari con organetto e zampogne.
P.S.: il “posto segreto” me sa che l’ho capito…